Il Borgo unica grande famiglia
Il Borgo, unica grande famiglia, ha dato lavoro nel passato a decine di famiglie di contadini. Si coltivavano cereali, mais, alberi da frutto, bovini da carne, cavalli, conigli e pollame; nel Borgo lavorava anche un fabbro e un carpentiere, in modo da supplire a qualunque necessità. Il vero collante era tuttavia il legame di stima, rispetto e fiducia reciproca tra i proprietari e i coltivatori.
La storia si è evoluta, il mondo agricolo si è profondamente trasformato, ma la passione per la terra non è mutata, perché incardinata su un profondo rispetto per la natura e le sue leggi.
Borgo Podernovo, dal 1909
I documenti storici in nostro possesso, visibili nel Museo del Borgo, raccontano la storia del Borgo a partire dal 1909. Il capostipite della famiglia è Francesco Malvolti, notabile in Orvieto, che riceve le terre a suggello dell’amicizia con un marchese orvietano e che a sua volta ripartisce i propri possedimenti tra i due figli Antonio e Luigi. E’ a Luigi, giovane rampollo della famiglia Malvolti, energia e coraggio allo stato puro, che è destinata la tenuta di Bolsena e che in pochi anni crea la più bella e fiorente azienda agricola del territorio.
La meccanizzazione
Negli anni ‘50, l’agricoltura visse una trasformazione epocale grazie alla meccanizzazione. L’introduzione di trattori, mietitrebbie e altre macchine agricole sostituì gradualmente il lavoro manuale, aumentando la produttività e riducendo la fatica dei contadini. Questo progresso portò a un cambio radicale nelle campagne: era necessaria meno manodopera, negli anni a seguire, pian piano, i contadini lasciarono il Borgo.
L'ultima famiglia di contadini lascio Borgo Podernovo nel 1980.
L'Agriturismo
Il Borgo si è saputo reinventare, a partire dal 2000, ha aperto i suoi casali di pietra vulcanica ai tanti turisti che vengono da tutto il mondo per vivere un’esperienza unica di relax, immersi in odori e colori indimenticabili.
I casali si affacciano maestosi sul lago vulcanico più grande d’Europa e sono attraversati dalla famosa via Francigena,
un sentiero percorso fin dal Medioevo dai pellegrini che si recavano da Canterbury a Roma, oggi la più famosa tra le vie del turismo lento.
La scelta del Biologico
Nel anno 2015 l'azienda agricola Borgo Podernovo sceglie la via del biologico.
"Per i nostri figli e per il futuro del pianeta, abbiamo scelto la strada del biologico e della eco-sostenibilità. Per questo siamo tra i soci fondatori del Biodistretto del lago di Bolsena, attivamente impegnati nel mantenimento del delicato equilibrio che esiste nella zona di interesse comunitario "lago di Bolsena”, sito individuato dall’Unione Europea per la conservazione degli habitat naturali e della flora e fauna selvatiche."
In questa zona, le coltivazioni rigorosamente biologiche sono dunque un obbligo morale, prima ancora che scelte produttive.
Oggetti, ma anche ricordi del Borgo che fu'.